Sergio Tiempo, uno spettacolo di note

A Conegliano il 28 marzo, data unica per il Veneto, si esibirà il giovane pianista argentino Sergio Tiempo. Figlio d’arte, è un autentico talento di valore mondiale: il suo primo concerto a tre anni.
Il 28 marzo si esibirà al Teatro Accademia Sergio Tiempo, giovane pianista argentino-venezuelano conosciuto per il suo eccezionale talento in tutto il mondo. Il biglietto da visita di Tiempo lo firma Martha Argherich, una delle più grandi pianiste viventi che di lui dice:«Uno dei più straordinari pianisti della sua generazione». Nato a Caracas nel 1972, Tiempo ha scalato velocemente le vette del successo internazionale. Figlio d’arte, ha iniziato lo studio del pianoforte a soli 2 anni e 8 mesi con la madre Lyl Tiempo, anch’ella ex bambina prodigio che ha abbandonato la carriera concertistica per dedicarsi all’insegnamento del pianoforte. Il suo primo concerto all’età di tre anni. Poi si è perfezionato, tra gli altri, con Michel Beroff, Dimitri Bashkirov, Murray Perahia, Dietrich Fischer-Dienskau e la stessa Martha Argerich. Nel 1986, a 14 anni, il debutto professionale al Concertgebown di Amsterdam. Lo stesso anno si aggiudica l’Alex De Vries Prize of Belgium e quattro premi all’Ealing Music festival di Londra che gli aveva conferito già nel 1980 il premio speciale come miglior giovane talento a soli otto anni. 
Sergio Tiempo si esibisce spesso come solista oltre che in duo pianistico con la sorella Karin Lechner e spesso anche con il violoncellista Mischa Maisky. Il recital pianistico di Sergio Tiempo, unica data in Veneto e quarta ed ultima nazionale, è l’evento della stagione 2009 del progetto di promozione ed educazione alla musica ‘I Grandi Solisti’ intrapreso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’istituto musicale Benedetti Michelangeli e la Fazioli Pianoforti. «Continuiamo ad investire su giovani talenti di fama internazionale – ha detto il sindaco Alberto Maniero – Un progetto che può dare ai giovani lo stimolo per seguire la via della musica». «La rassegna è nata proprio con l’intento di avvicinare i giovani alla musica classica» aggiunge Claudia Maset insegnante dell’istituto Michelangeli. Il programma della serata «è totalizzante – afferma Maset – un programma che metterà in luce non solo le doti virtuosistiche dell’artista ma anche quelle di interprete». Si aprirà con un’ampia rassegna di Chopin del quale Tiempo è considerato dalla critica un autorevole interprete. Poi si passerà a Ravel e al suo Gaspard de la Nuit, ed infine Liszt con Consolation n.3 chiudendo poi con il Mephisto valse, una delle pagine virtuosistiche più note al grande pubblico.

Elisa Giraud – da “Il Gazzettino”, 26 febbraio 2009)